Buonasera a tutti, e benvenuti a “Belve… Creme!”: Il talk show condotto da Fresca Magnami dove i gusti si rivelano… e si sciolgono sotto il cucchiaino!
Stasera abbiamo con noi una celebrità enigmatica, un verde mistero, una leggenda che viene da un paesino così piccolo che su Google Maps è segnato con un puntino invisibile, ma che ha un cognome che fa salivare i palati più esigenti… Signore e signori, diamo un gelido benvenuto a una vera e propria limited edition, così iconica da essersi meritata l’appellativo di “Oro Verde“, che non troverete mai su Amazon Prime: il gusto Pistacchio di Bronte DOP!
Fresca Magnami: Pistacchio, benvenuto.
Pistacchio di Bronte: Pistacchio di Bronte DOP per favore!
Fresca Magnami: Mi scusi, fa bene a precisare. Sia onesto: con questo carattere deciso, lei è un pò il bulletto della vetrina… cos’è che la fa arrabbiare e avere questo tono, se mi consente, un pò minaccioso?
Pistacchio di Bronte: Mi scusi, Fresca, certo che sembro arrabbiato: la mia vita è un dramma costante. Sono il bersaglio preferito dei falsari! Io sono una rarità. Le mie radici affondano nella terra vulcanica. Lava Significa minerali a profusione, un terreno drenante e una resistenza all’arsura che mi dà una concentrazione di sapore che gli altri pistacchi, si possono solo sognare. Io sono l’ ”Oro verde” ma a volte per distinguermi sembra serva un detective, quando invece basterebbe un palato e un occhio attento. Mi sento un guerriero che deve combattere per proteggere la sua identità. Capisce come mi sento?
Fresca Magnami: Capisco. Ma il dramma, Pistacchio, è che Bronte è piccolissima! È come se Taylor Swift dicesse che tutte le canzoni d’amore del mondo sono nate nel suo garage. Com’è possibile che tutto quel Pistacchio in giro, da New York a Palermo, venga dalla sua terra?
Pistacchio di Bronte: È qui il dramma! Gli altri pistacchi, quelli che vengono dalla Turchia, dall’Iran… sono i miei cugini lontani. Vengono spediti in Sicilia per la lavorazione, e poi li etichettano come me! È come se tu fossi un cavallo di razza e ti mettessero il passaporto di un asino, solo perché hanno usato lo stesso fieno!
Fresca Magnami: Si ma stia calmo. Come li smascheriamo questi impostori?
Pistacchio di Bronte: Allora, primo indizio: il colore. Se il gelato urla “VERDE FLUO!” è un bugiardo! Significa che ci hanno buttato dentro un colorante artificiale per fargli credere di essere me. Io sono un’anima tormentata e raffinata. Il mio colore è verde. Il verde della natura, non quello dei semafori!
Fresca Magnami: Ottimo. E il gusto? Dicono che tu sia dolce, ma i tuoi imitatori sanno di sale.
Pistacchio di Bronte: Certo! Perché loro sono così anonimi che devono aggiungere il sale per farsi notare! Io sono un frutto che nasce dolce grazie a quel mix di lava e minerali dell‘Etna. Se un gelato al pistacchio ti fa venire voglia di una birra, non sono io, è il mio cugino salinaro che vuole solo coprire un sapore mediocre.
Fresca Magnami: E che mi dice della tostatura? E’ quella la sua palestra, il suo Fight Club?
Pistacchio di Bronte: Mai parlare del Fight Club! Ma letteralmente: la tostatura è per i deboli! Io ho un sapore talmente perfetto che i miei produttori siciliani mi trattano con i guanti di velluto. Mi fanno solo una delicatissima e lenta essiccazione e una leggerissima tostatura; Se mi tostano troppo, bruciano il mio aroma nobile. Io non ho bisogno di essere bruciato per dimostrare chi sono!
Fresca Magnami: Quindi mi sta dicendo che il vero Pistacchio di Bronte DOP è tosto di natura, dolce, ha un colore naturale e non accetta compromessi. Ma l’unico modo per i suoi fan per essere sicuri di non rimanere delusi da una sua controfigura è cercare l’etichetta DOP?
Pistacchio di Bronte: Esatto. Se il Gelatiere è un vero Maestro Artigiano, mette il mio nome e la mia certificazione in bella vista. È la sua dichiarazione d’amore e di onestà per me e per i miei fan. Chi non lo fa, o scrive solo “Pistacchio di Bronte” , sta nascondendo qualcosa… tipo un mio cugino che ha pagato il biglietto aereo!
Fresca Magnami: E noi la ringraziamo per questi chiarimenti. Passiamo al gossip. Abbiamo capito che lei è un vero e proprio lusso in vetrina (quando è DOP!). Chi osa affiancarla senza sfigurare e senza provocare il suo gusto?
Pistacchio di Bronte: Ah, il mio partner in crEme storico è il Cioccolato Fondente (specialmente il 70% o superiore).
Fresca Magnami: Serio? Il Fondente? Non è troppo amaro per lei che è dolce?
Pistacchio di Bronte: No, Fresca, è questione di bilanciamento. Il mio sapore terroso e burroso addolcisce l’amaro del cacao senza farsi dominare. Insieme creiamo un contrasto fantastico che fa vibrare il palato. È un matrimonio d’élite: intenso, ricco, ma con l’intelligenza di lasciar brillare entrambi gli ingredienti.
Fresca Magnami: Molto romantico. Ma ci sarà qualcun altro che la fa sciogliere in modo inaspettato, o no?
Pistacchio di Bronte: Okay, qui devo confessare. La mia liaison dangereuse è con il gusto Fico!
Fresca Magnami: Il Fico?!
Pistacchio di Bronte: Sì! Il Fico è la mia fuga romantica estiva! Lui è dolce con quel retrogusto di miele che è pazzesco. Il Fico, chimicamente, è l’ideale: ha una dolcezza ricca, ma bassa acidità, quindi non mi disturba. Il suo aroma complementare esalta le mie note più tostate (anche se pochissimo, eh!) e quella mia vena di resina. È un abbinamento che urla la mia “Sicilia in agosto“, e mi rende stranamente… vulnerabile.
Fresca Magnami: Bè… chi l’avrebbe mai detto che dietro questo carattere deciso si nascondesse un romanticone…Fico! Noi caro Pistacchio di Bronte DOP la ringraziamo per essersi sciolto con noi, e con voi, cari lettori, l’appuntamento è per i prossimi articoli di Belve… Creme! Chissà se scopriremo se il gusto Stracciatella svelerà se quei pezzetti di cioccolato li mette davvero a caso e se la Panna è davvero montata come si dice!